
sono su una nave.. insieme a tutti i miei compagni di classe ed altre persone che conosco, sempre della scuola. ad un certo punto si avvicina F. (il ragazzo con cui sono stata "impicciata" al campo-scuola) e mi chiede se gli combino qualcosa con una mia amica che mi assomiglia molto.. così gli rispondo: "ma.. è uguale a me!" e lui mi dice "appunto.."
Per non farsi sentire mi bisbiglia nell'orecchio, sta molto vicino al mio corpo, poi inizia ad avvicinarsi sempre di più fino ad abbracciarmi. Un abbraccio profondo, camminavamo abbracciati parlandoci all'orecchio ma.. man mano le nostre parole diventarono lamenti, le nostre spalle piene di lacrime. Camminavamo, incrociando le nostre gambe, era tutto un'intreccio.. ma questa unione finì male. Sentii i suoi denti penetrare la mia spalla, le sue mani penetrare nei miei fianchi, le sue gambe bloccavano le mie. Le mie lacrime diventarono sangue, ma lui stava bene. lui mi stava divorando.
Ad un certo punto scappò via, lasciandomi cadere per terra in un lago di sangue, che si mischiava con l'acqua salata del mare che pian piano risucchiò la nave.
