
Sto sognando, e non è poco.
Sono libera da qualunque impegno, cerco di divertirmi, svagarmi.. ma manca un componente fondamentale: la compagnia.
Devo organizzarmi, devo muovermi, devo divertirmi cazzo! E' da due anni che non faccio altro che studiare e studiare.. l'estate scorsa passata sui libri, un anno di scuola impegnativo ed altri tremila esami tra il conservatorio e la Royal Academy of Dance. Ora che non ho niente da fare che faccio? nulla. Ok, devo svegliarmi.
Ecco i Subsonica, cacchio mi caricano.
Scappo, c'è un mondo che mi aspetta là fuori.
Mettete da parte i vostri pensieri ed i vostri mali e vivete, gente!
Le cose che non dici...
sono arrivata al punto di essere totalmente sicura di avere ottime capacità nel far star male la gente che mi vuole davvero bene, e di prove ne ho moltissime.
Passo un periodo confuso, con una buon anima che scoppia in lacrime al telefono chiedendomi per favore. ed è proprio in questi momenti che mi sento una merda nel vero senso della parola. E potrei scrivere chilometri di lettere, parole, frasi per descrivere quel che provo per questa persona.. ma sarebbe inutile.
C'è la confusione dentro di me, la stessa persona che da ben due anni mi tormenta nei sogni, nei pensieri, nella mente.. sempre lui. Poi passo dei periodi in cui l'odio regna su l'amore, ma dopo.. ecco che ritorna come un boomerang il suo pensiero, il suo sorriso, le sue parole: e si ritorna nella merda.
C'è che ben quattro ragazzi pendono dalle mie labbra ed io son solo capace a guardarli negli occhi, sorridergli ed andarmene.
voglio fuggiree!! voglio essere felicee!!
E' che mi sento molto poco estiva...
gli esami sono andati benissimo, l'ottimo è regnato tra le mie prove. Ho anche ricevuto una nota di merito.. e non è che me la meriti molto..!
E' arrivata l'estate: tanti baci, abbracci, fare le corse sulla moto, passare le giornate in piscina e girarsi e vedere il tuo amico che ti accarezza e ti dice: "ehi, ti voglio bene.."
E' che dovrebbe andare tutto splendidamente.. invece c'è una persona che tormenta la mia vita, le mie notti insonni ed i miei sogni. c'è che questa persona mi manca.. e che la amo. eh si, la amo.
ascolto una canzone che mi ricorda il passato, gli amici..
Agosto è il mese più freddo dell'anno
E c'è anche un'amico che, per coincidenza, nomina questa canzone. [un amico]
E' arrivata l'estate.. e ce ne siamo accorti tutti. Passo le mie serate ad ammirare quelle poche stelle appiccicate al cielo.. e a pensare a Lui.
shh! sognate, gente.

E cielo e terra si mostrò qual era:
la terra ansante, livida, in sussulto;
il cielo ingombro, tragico, disfatto:
bianca bianca nel tragico tumulto
una casa apparì sparì d'un tratto;
come un occhio, che, largo esterefatto,
s'aprì si chiuse, nella notte nera.
sto perdendo colpi..

yuppi yu!! [non chiedetemi il motivo per cui l'ho scritto]
cazzo.. sono stanchissima!! eppure, boh.. felice. mi bruciano tanto gli occhi.. avrò guardato per troppo tempo il sole cercando di vedere qualche immagine dentro la sua luce. domani mi tocca l'ultimo scritto, quello di matematica... venerdì 17. vabbèè!
mi piace passare la mattinata dopo aver compiuto la prova di inglese, al pincetto, tutti stesi sulla terrazza a prendere il sole, chi si abbraccia, chi si bacia, chi dorme, chi si manda a fanculo. è tutto così.. estivo. prendere una granita al bar di fronte, parlare con gli anziani che si divertono a dar fastidio alle ragazze e gli amici che le difendono. Tornare a casa con il vento tra i capelli, uno stupido ragazzo che ti canta nell'orecchio "sampei" e sgattaiolare tra le macchine, con una moto che ti brucia tra le gambe. E ritornare a casa.. con il pensiero che tutto sta finendo, che sta arrivando il momento in cui ti puoi divertire, mandare i prof a fanculo ed andare in piscina. far tardi la sera, andare a mangiare una pizza e dire sotto un sole cocente alla persona a cui vuoi più bene: "ti amo".
.. ed è tutto così fantastico, gente.
s o t t e r r a t e m i .
I am the new
For reasons I can never explain
I speak the truth
I put an end to all your pain
I want guilt, I want to drag you right through your past
I'm on a role
And I'm moving way to fast

Mi fanno male gli occhi..
è finita la scuola e si prevede una settimana all'insegna dello studio e della stanchezza fisica. non m'importa molto.. spero solo che il tempo passi velocemente e che tutto ciò finisca presto. voglio solo riposarmi.
Ho passato un bel week end però... più che altro sono stata con persone che volevo vedere da tempo, con cui mi trovo sempre meglio. persone vive, con le quali si possa parlare.
Ma c'è sempre chi è mancato nella mia vita di tutti i giorni, chi.. chi se ne è andato verso miglior vita. delle lacrime sono state versate.
ho molta rabbia dentro di me, così tanta rabbia che non riesco ad esternare ciò che provo. sono arrabbiata con me stessa, con il mio carattere. e... e con delle persone.
Ho tante pensieri, sensazioni, emozioni, che vorrei raccontare, descrivere... ma non credo che importi a molti ciò che provo. vorrei parlare, raccontare tante cose a deteminate persone, ma forse.. sarebbe come tirare sassi sull'acqua. [dio come odio questa frase.. e c'è chi sa il motivo].
non mi resta altro che ascoltare musica e cadere nel silenzio.

C'è vento. il salice danza insieme a tutte le altre piante. una leggera brezza entra dalla finestra ed accarezza i miei capelli che si muovono come meduse. La mia mente vaga in un mondo sommerso, quel mondo che gusta la vita in ogni suo attimo, rende il tempo proprio e ruba dei momenti al mondo reale. E c'è chi canta qualche dolce ma amara canzone. E c'è chi ride. C'è chi piange. C'è chi resta impassibile davanti al mondo.
Io.. beh. io non faccio nulla. sento questo tempo parte di me, sento questa brezza come la brezza della mia vita, sento musica malinconica che mi riporta alla mente ciò che provo ora, dentro di me. tanta confusione. un misto di delusione, tristezza, malinconia, spensieratezza. tanta voglia di liberarmi.. di uscire dalla mia anima, di vivere e di morire, di amare.. e di essere odiata.
Ho la continua sensazione che il mondo si prenda il gioco di me. Voglio fermare questo attimo in cui le lacrime salgono pian piano, una dolce voce canta good night my darling, la luce del giorno si è spenta per dar spazio a questo spettacolo. Ed io? io faccio parte di questo spettacolo: sono la protagonista. La natura, i suoni, il vento, cambiano a seconda del mio stato d'animo; tutte le cose mi seguono. tranne le persone.. loro sono sempre lì: impassibili, fredde, crudeli. Ci sono persone che addirittura ti illudono! ti dicono tante belle cose, si dimenticano di te e poi spariscono nel nulla, senza lasciarti neanche il tempo di dire: Ehi, aspettami.
O forse... forse è colpa mia. Forse sono io il problema, sono io a pretendere sempre attenzione da tutti, sono io a volere continuamente certezze e a non dare certezze. sono io.
in questa vita che.. nessuna certezza ti da.
Il vento si fa sempre più forte, inizio ad avere freddo. Inizio ad avere la pelle d'oca. inizio ad avere voglia di qualcuno che posi le sue mani su di me e mi guardi, mi guardi dentro. mi penetri.
Aspetto due persone, due persone che mi illudono, che mi affascinano e che mi odiano. ma mi amano.
La tenda della finestra mi copre il viso, mi soffoca e mi dice di smettere di sognare e di ritornare alla vita reale.
fa troppo freddo ora.

E' incredibile come il minimo segno d'affetto mi possa far rinascere. Solo un po' d'amore.
- ma tu perchè non hai amici! alla fine sei simpatica, inteligente...
- forse è proprio questo il problema.
"ti capisco.... tu per me non sei un peso.. ma amiva guardati.. sei una ragazza incredibile!.. simpatica, gentile, bella.. di certo non si può dire che sei una persona come tutte le altre.. con tutta sincerità.. Non ti abbattere per nessun altro motivo come ieri sera.. sei speciale! Lo sai che ti voglio bene patatini!!... basta che non mi chiami 'rompi coglioni'! ti voglio tanto bene."
... ora c'è solo una persona che mi tormenta: devo solo capirla.

Sto iniziando ad aver paura dei miei sogni..
sempre più contorti: accoltello bambini in culla, zombie che mi inseguono, il violino è diventato un'arma per difendermi dai mostri, uccido tutta la mia famiglia, mi suicido e accoltello i miei amici e sgozzo i professori.
è normale??
quando avrò più tempo e sarò più tranquilla vi racconterò con calma, miei cari lettori.. [sempre che ce ne siano]